DETRAZIONI E SPESE SANITARIE – AIM SCRIVE ALLA CONSULTA DEI CAF E RISOLVE

La Direzione Nazionale AIM, dopo aver ricevuto varie lamentele da parte dei soci, ha scritto alla Consulta dei CAF per risolvere la questione della detraibilit  delle spese sanitarie e dell’esenzione iva del MCB.
Si attende risposta, ma nel frattempo gi  alcuni CAF stanno richiamando i nostri soci AIM, scusandosi e correggendo l’errore.
Non ¨ una coincidenza, ma la forte azione della nostra Associazione.
 
Il C.A.F. torna sui propri passi e riconosce la prestazione del mcb come spesa sanitaria! Un’altra vittoria di AIM?Ora le Federazioni Sportive …………………Sar  un caso, ma dopo la presa di posizione ufficiale di AIM nei confronti della Consulta dei CAF, inviata in data 27 maggio 2016, veniamo a sapere oggi 08 giugno, che alcuni caf (che inizialmente avevano rifiutato la detrazione delle fatture) stanno richiamando i pazienti del mcb dicendo di essersi sbagliati, riconoscendo a pieno la prestazione come “spesa sanitaria”, dietro prescrizione medica.E’ successo, dopo che alcuni associati avevano denunciato al direttivo Aim la questione e avevano protestato fortemente con i caf di riferimento.La corretta denominazione utilizzata dal mcb sul timbro (“massaggiatore e cb arte ausiliaria delle professioni sanitarie ex RD 1334/1928 art 1”), la corretta indicazione agli stessi caf del “regime fiscale del mcb” scaricabile in area download riservata e ….. ci si permetta… il forte intervento di AIM verso la Consulta dei CAF, forse ha finalmente “svegliato” alcuni caf “distratti” e un po’ confusi sulla netta differenza tra mcb (spesa sanitaria) e massofisioterapista post 99 (spesa non sanitaria).
Forse non tutti i caf ancora torneranno sui propri passi cos¬ facilmente (un caf si ¨ addirittura scusato con il mcb interessato, promettendo di richiamare tutti i suoi clienti), ma ci² ¨ la riprova di come l’opera di AIM verso i propri soci (che iniziano a prendere consapevolezza della propria esatta collocazione giuridica) e verso le Istituzioni, stia contribuendo alla sempre maggiore affermazione del mcb come categoria professionale riconosciuta dalla legge in ambito sanitario.Quindi ancora una volta non ci eravamo sbagliati sulla corretta applicazione della legge: complimenti a noi e complimenti ai nostri associati che contribuiscono con tenacia, seguendo i corretti comportamenti consigliati da AIM, ad affermare verso tutti, le prerogative della nostra professione. Il prossimo obiettivo di AIM, sempre a seguito di segnalazioni dei soci, saranno le Federazioni sportive e la possibilit  di essere immessi nei ruoli delle Federazioni accanto al fisioterapista, al medico sociale e al massaggiatore sportivo. E’ assolutamente assurdo infatti, che ancora oggi, alcune Federazioni non riconoscano la professione di MCB, come avente la possibilit  di prestare la propria opera in ausilio al professionista sanitario in campo e quindi esplicare il proprio compito definito dalla legge.AIM era gi  intervenuta (due anni fa) presso il CONI denunciando la cosa ed ottenendo piena disponibilit , ma i risultati stentano ad arrivare.Vi informeremo sulle mosse future per risolvere (se si potr ) tale assurda situazione.L’ufficio legale  

 
LA LETTERA DI AIM
 
Sede Nazionale, 27 maggio 2016Alla Consulta Nazionale dei CAAFVia Abruzzi, 3 – Romainfo@consultacaf.it
Oggetto: Regime fiscale dell’arte ausiliaria della Professioni Sanitarie diMassaggiatore e Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici.
Spett.le Federazione,l’AIM – Associazione Italiana Massoterapisti, ¨ Ente esponenziale dei diritti dicategoria in rappresentanza degli esercenti l’arte ausiliaria delle professioni sanitarie diMassaggiatore e Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici.In questi ultimi mesi, abbiamo ricevuto diverse segnalazioni circa la mancanzadi conoscenza della figura da noi rappresentata da parte di alcuni Caf presenti sulterritorio nazionale, sia in relazione al regime fiscale applicabile ai professionisti de quoche alle fattura sanitarie emesse nei confronti dei loro pazienti.Preme sottolineare che in subiecta materia operano le previsioni dell’art.10,comma 18 del D.P.R. 633/72 nel quale si statuisce che le prestazioni di diagnosi, cura eriabilitazione rese alla persona dagli esercenti una professione sanitaria o un’arteausiliaria delle professioni sanitarie, indicate all’art. 99 del T.U.L.S., sono esentidall’applicazione dell’Iva.Difatti l’art. 99 del T.U.L.S. (approvato con R.D. 27 luglio 1934, n. 1265) recitatestualmente: ˆ soggetto a vigilanza l’esercizio della medicina e chirurgia, dellaveterinaria, della farmacia e delle professioni sanitarie di levatrice, assistente sanitariavisitatrice e infermiera diplomata. ˆ anche soggetto a vigilanza l’esercizio delle artiausiliarie delle professioni sanitarie. S’intendono designate con tale espressione le artidell’odontotecnico, dell’ottico, del meccanico ortopedico ed ernista e dell’infermiereabilitato o autorizzato, compresi in quest’ultima categoria i capi bagnini deglistabilimenti idroterapici e i massaggiatori.Per quanto, invece, attiene alla deducibilit  delle prestazioni, rese dei prefatiprofessionisti, corre l’obbligo di segnalare che l’attuale normativa in materia dideducibilit  fiscale prevede che possano essere detratte tutte le ricevute sanitarie inragione del 19% dall’imposta lorda, per la parte di spesa che eccede i 129,11 euro. Nelcaso in cui si tratti di attivit  svolte, nell’ambito di una specifica disciplina, da esercentiarti ausiliarie delle professioni sanitarie, abilitati a intrattenere rapporti diretti con ilpaziente, ove la fattura ricevuta o la quietanza non siano rilasciate direttamentedall’esercente l’arte ausiliaria, il medesimo attester  sul documento di spesa di avereseguito la prestazione.Per la deducibilit  fiscale, il paziente dovr  allegare alla fattura il certificato delmedico curante che attesti la necessit  di effettuare la terapia in base allo stato morbosodiagnosticato.Confidiamo in una Vostra cortese divulgazione e informazione presso tutti iCAF associati, affinch© vengano chiarite tutte le questioni rappresentate.Nel restare in attesa di un vostro cenno di riscontro, inviamo distinti saluti.Il Presidente NazionaleDr. Marco Oriolo