UNO STRANO CASO….

IL MESSAGGIO ORIGINALE 
Salve mi chiamo M.N. e vorrei sapere se era possibile diventare MCB (massoterapista) senza dover fare i 2 anni di corso visto ke sono gia massaggiatore estetico dal 2003 certificato dalla regione Campania e da 8 anni lavoro presso uno studio di massofisioterapia con la mansione di massaggiatore di livello 4 pratico tutti i tipi di mass. terapeutici (linfodrenaggio, connettivale, riflessologia plantare, circolatorio, miofasciale, terapia eletromedicale, riabilitazione motoria, kineosiologia, sono anche esecutore B.L.S. D, istruttore di pesistica e cultura fisica della F.P.C.F federazione ufficiali del C.O.N.I e abilitato alla riabilitazione in palestra) come titolo di studio ho solo la licenza media. Ci terrei tantissimo a questa qualifica essendo appassionato della riabilitazione e nel benessere, adoro aiutare e far stare bene le persone col tocco delle mie mani aspetto con ansia la vostra risposta e spero che sia positiva distinti saluti M.N..
(—– Original Message —– From: M.N.  To: info@massoterapisti.org Sent: Thursday, January 19, 2012 5:53 PM)

LA RISPOSTA DELL’AIM
Gentilissimo M., abbiamo letto ed esaminato attentamente il suo caso.  Preliminarmente ribadiamo che l’AIM da sempre combatte, ostacola e persegue i terapisti abusivi.Per questo la informiamo che, non avendo la relativa qualifica professionale, Lei sta commettendo un abuso per il quale ¨ previsto l’avvio di una istruttoria alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale Penale ai sensi dell’art 348 del C.P..Pertanto Le consigliamo vivamente di interrompere immediatamente tali attivit Â  non autorizzate e di inziare un percorso di formazione professionale biennale ai fini del conseguimento della qualifica professionale abilitante all’esercizio dell’arte sanitaria di massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici.Restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione. 
Distinti saluti.
La segreteria Nazionale 

LE NOSTRE CONSIDERAZIONI
Appare del tutto inusuale che un terapista abusivo decida di costituirsi autodenunciandosi alla nostra associazione. Da quanto emerge dalla lettera a Noi inviata, questo operatore abusivo commette una serie di reati perseguibili dal codice penale, oltre che mettere in serio rischio la salute dei pazienti. Inoltre leggiamo che il soggetto si sente autorizzato a praticare la riabilitazione all’interno delle palestre, con tutti i pericoli che possano derivare da tale attivit Â . Riteniamo che questi operatori vadano denunciati alle competenti autorit Â  visto che oltre ad essere pericolosi per la salute pubblica rappresentano una concorrenza “sleale” e sommersa al lecito esercizio della professione.
L’AIM far Â  in modo che casi come quello rappresentanto non passino impuniti.
Il Consiglio Direttivo Nazionale